martedì 22 aprile 2014

Campionato di serie B - semifinale PLAY-OFF - Pall. Bolzano - Udine – gara 2 (giocata sabato 12 aprile)

Pall. Bolzano - Sporting/School Udine  51-62 (14-13; 26-28; 40-44)

Ennesimo capolavoro della serie B (A2) dello Sporting / School che liquida senza troppe preoccupazioni la buona squadra di serie B (B) della Pall. Bolzano in due gare e si guadagna la finale per il titolo e l'accesso al girone promozione in A3 (obiettivo stagionale della squadra di Udine).

La gara è equilibrata, con la Pall. Bolzano che ha tanto da Giordano e Udine da tutto il collettivo.
Bolzano ci prova in tutti i modi, giocando in modo generoso ed entusiasmante (e confermandosi terza della classe non a caso), ma Udine è composta da un manipolo di giocatrici che non solo vuole vincere, ma che sa anche vincere.
L'innesto di Pozzecco dalla A2 non ha fatto altro che migliorare ulteriormente una squadra che già prima era fuori categoria.
E questo in campo si vede.
Si vede non solo nel risultato finale, ma anche nel modo di affrontare le sfide.

PERCHE' UDINE VINCE

Udine, come Miami, gioca sicura dei propri mezzi, sfruttando al meglio l'esperienza di giocatrici che hanno calcato i parquet di A2 e utilizzando in modo cinico le grandi doti offensive di Marta Franco (13 punti in gara 1; 19 punti in gara 2), sempre più primus inter pares come Lebron James.
Udine vince perché ha punti e difesa individuale praticamente da ogni giocatrice (la stessa Pozzecco che in A2 soffriva gli 1v1 a questo livello diventa un discreto difensore).
Franco, Zussino, Saranovic, Pozzecco, Beltrame Martina e Beltrame Arianna garantiscono grande varietà offensiva e sanno fare canestro in più modi dalla media e dalla lunga distanza.
Quaino, Mio e Molaro giocano in modo più silenzioso, ma non meno utile, catturando rimbalzi e scompaginando le difese avversarie.
Sturma, Pol e Rainis - quando vengono fatte giocare - riescono a dare il loro contributo in termini di impegno e qualità.

UDINE PUO' ESSERE SCONFITTA?

La risposta è sì e il discorso vale per ogni squadra a qualsiasi livello.
Il punto infatti non è battere Udine, ma battere Udine due volte in una serie play-off o battere Udine in gare di andata e ritorno.
Battere Udine una volta è fattibile (in campionato ci sono riuscite tre squadre), riuscirci due volte consecutive diventa più complicato e quasi impossibile. Come nel campionato NBA: Miami può perdere due gare, ma quattro?
Udine dispone di un roster di livello così superiore che lo staff può permettersi aggiustamenti individuali e di squadra talmente radicali che difficilmente un avversario può sfruttare eventuali suoi punti deboli per due gare consecutive.

QUINDI?

Udine è completa ed è lanciata verso la promozione.
Ci proverà l'altra squadra di Bolzano a rallentarla (la promozione la giocheranno comunque anche la seconda e la terza a fine play-off) dal 28 aprile (gara 2 a Udine il 30 aprile) .
Il Basket Club Bolzano ha vinto entrambe le gare di regular season, ma questo ha poco significato. Non solo per l'inserimento di Pozzecco e Mio, ma anche perché Udine non è mai stata così sicura dei propri mezzi e i fatti lo dimostrano!

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta!